Julien indietreggiò, con gli occhi spalancati sull’abisso che si era appena spalancato sotto i suoi piedi. Dietro di lui, all’estremità del corridoio del pronto soccorso, comparvero quattro agenti della polizia in divisa accompagnati da un ispettore della brigata criminale.

Quando i gendarmi posero le mani sulle spalle di Julien e di Sophie per condurli all’interrogatorio, Michel non si voltò a guardarli un’ultima volta. Si girò invece verso la porta a vetri della stanza di Claire, dove il monitor cardiaco scandiva ora un ritmo regolare, limpido e forte. La farsa era finita, la terra non avrebbe coperto la verità, e il calore della vita aveva definitivamente spezzato l’inverno del tradimento.